Le mappe bugiarde

 

Questa serie di cartine l’ho trovata in ogni pagina e sito di propaganda pro-palestinese. Dovrebbe “dimostrare” quanto territorio “palestinese” Israele ha fagocitato nel corso degli anni. In realtà queste cartine sono una BUGIA.  E proprio partendo dalla prima a sinistra.

Presumendo che le sezioni bianche siano state davvero terre di proprietà privata di ebrei, la terra in verde non è stata mai proprietà privata di di arabi. Solo una piccola percentuale di terra, in Palestina, era di proprietà privata. Le varie categorie di proprietà della terra includono:

– Mulk: proprietà privata nel senso occidentale.

– Miri: Terreno di proprietà del governo (in origine della corona ottomana) e adatto per uso agricolo. E’ possibile l’acquisto di un atto che autorizza a coltivare questa terra e pagarne la decima al governo. La proprietà può essere trasferita solo con l’approvazione dello Stato. I diritti delle terre che ricadono nella tipologia Miri possono essere trasferiti agli eredi, e la terra puo’ essere sub-locata a inquilini. Se il proprietario è morto senza un erede o il terreno non è stato coltivato per tre anni, la terra torna allo Stato.

– Mahlul: terre incolte della tipologia Miri, che ritornano allo Stato, in teoria, dopo tre anni.

– Mawat (o Mewat): la cosiddetta terra ”morta”, che nessuno, cioè, ha reclamato. Essa costituiva circa il 50/ 60% della terra in Palestina. Apparteneva al governo. … Se il terreno fosse stato coltivato con il permesso obbligatorio, sarebbe stata registrata, almeno nell’ambito del mandato, a titolo gratuito.

All’inizio degli anni 1940, gli ebrei possedevano circa un terzo della terra della tipologia Mulk, in Palestina e gli arabi circa i due terzi. La stragrande maggioranza della superficie totale, invece, apparteneva al governo, il che significa che quando lo stato di Israele fu fondato, essa divenne giuridicamente Israele. (Circa il 77% della terra era di proprietà del governo. In totale, 6 milioni di dunam di terreno furono registrati come tassabili, da Ebrei e Arabi nel 1936, escluso il distretto di Beershiba, come mostrato in questo sito prezioso, dedicato al tema da cui ho attinto molte di queste informazioni.) Dire che le aree verdi erano terra “palestinese” è semplicemente una menzogna.

La seconda:

Sebbene questa sia una rappresentazione accurata del piano di spartizione, non ha nulla a che fare con la proprietà della terra. Il solo scopo di questa mappa è quello di fungere da ponte tra le mappe 1 e 3. Ciò che non è detto, naturalmente, è che Israele accetto’ la partizione e gli arabi non lo fecero, così come risultato sembra che Israele nel 1949 fosse come nella mappa 3.

La Mappa 3 è un’altra bugia, però, perché in nessun modo la terra in verde era, in quel momento, ”palestinese” . Gaza era amministrata dall’Egitto e la Cisgiordania annessa dalla Giordania. Nessuno, in quel momento, parlava di uno stato arabo palestinese sulle zone controllate dagli stati arabi. In altre parole, questa progressione di mappe è una serie di bugie destinate a creare una menzogna più grande, ed è tragico che un sacco di gente creda che siano la verità. Ecco un piccolo tentativo da parte mia per mostrare un quadro più preciso del territorio che Israele controllava dal 1967:

Questa mappa mostra che Israele aveva il controllo del Sinai, Gaza, Libano meridionale e gran parte della Cisgiordania. Invece di accusare falsamente Israele di stato canaglia, mostra come Israele sia forse l’unico stato nella storia che ha volontariamente rinunciato a più di due terzi delle aree che controllava, in cambio di niente di più che un accordo firmato – o a volte nemmeno quello. Mettendo a rischio la sicurezza del suo popolo. Questo perché Israele vuole, disperatamente, vivere in pace con i suoi vicini. Desiderio non ricambiato da quei vicini di casa, purtroppo. La vera mappa mostra le concessioni che Israele ha fatto nella speranza, spesso vana, di pace.

Già pubblicato QUI

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Un pensiero su “Le mappe bugiarde

  1. Amos

    Grazie per le informazioni preziose. Solo una cosa non mi è chiara: in altri articoli, mi pare anche su questo sito, avevo letto che la Palestina prima dell’arrivo degli ebrei negli anni ’40 fosse quasi completamente disabitata, e che la maggior parte degli arabi si tasferirono in questa zona con la creazione dello Stato d’Israele, per approfittare della sua ricchezza. Da questo articolo però mi è parso di capire che in realtà i palestinesi c’erano, anche se non erano i diretti proprietari delle terre. Riusciresti a chiarirmi le idee? Grazie ancora e complimenti!

    Rispondi

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