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Mickey Mouse al veleno

La televisione si chiama “Al Aqsa TV”; è quella di Hamas. La ricorrenza è il sesto anniversario della trasmissione “Pionieri di domani“, un programmo destinato ai bambini, inaugurato nell’aprile 2007. I personaggi principali del programma sono Farfur, un Mickey Mouse in salsa terrorista, e Saraa, una ragazzina. Il programma insegna ai bambini di Gaza a pregare , spiega i benefici del consumare latte ogni giorno e propaga l’odio per Israele e gli Stati Uniti, nonché la necessità e i meriti della jihad.

Farfur parla di Israele come “l’occupazione sionista di fronte alla quale i bambini di Gaza devono sollevarsi”

“Oh Gerusalemme, stiamo arrivando. Oh Gerusalemme, è il momento della morte. Oh Gerusalemme, non ci arrenderemo mai di fronte al nemico, e non saremo mai umiliati. E’ la nostra amata Palestina che ci insegna come dobbiamo essere. E’ lei che ci insegna a essere soldati del Signore».

Le genti sono salde, mentre cantano questo per voi…. La loro risposta è un AK-47. Noi che non conosciamo la paura, siamo i predatori della foresta”, Farfur canta cosi’, mentre mima il lancio di una granata e lo sparo di un fucile. La trasmissione non passo’ inosservata e fu ritirata dai palinsesti, lasciando il posto a nuovi programmi.

Ma come separarsi da Farfur? Non poteva essere in modo banale! Ecco allora che nella sua ultima apparizione, questo Mickey Mouse avvelenato diventa martire. Alla fine dell’ultima trasmissione, Saraa, la “spare partner” di Farfur annuncia:

“Si’ miei cari bambini, abbiamo perduto il nostro caro amico Farfur. Farfur è morto da martire, difendendo la sua terra, la terra dei suoi antenati e dei suoi padri. E’ stato ucciso per mano dei criminali, degli assassini, assassini di bambini innocenti. Gli stessi che hanno ucciso Iman Hijo, Muhammad Al-Dura, e tanti altri. “

E quindi: come insegnare ai vostri bambini a ammazzare gli Ebrei in modo ludico!

Articolo originale QUI

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Questa è Pallywood, gente!

La foto che è circolata viralmente sul web

Questa foto ha girato per mesi, viralmente, sul web. L’intenzione era mostrare un soldato israeliano che calpestava con i suoi stivali una ragazzina, ovviamente spacciata per palestinese. Già il sospetto sarebbe potuto nascere dall’arma del “soldato”: l’esercito israeliano non usa Kalashnikov AK47. In realtà si trattava di attori che partecipavano a una rappresentazione di “teatro di strada” in Bahrein, nel dicembre 2009. Ovviamente la verità non ha avuto lo stesso successo di diffusione della menzogna.

Bastava allargare un po’ la scena:

Come riporta Haaretz, la foto, caricata da un utente di Facebook di nome Wesley Muahammad, mostra un soldato in uniforme, con il volto nascosto, che preme allo stomaco una ragazzina inerme, sdraiata sul selciato, mentre le punta un fucile  AK-47 in faccia. Subito che l’immagine ha cominciato a girare nei social network, alcuni utenti di Facebook hanno iniziato aconfutare la sua autenticità. Molti hanno pubblicato la fotografia di nuovo, spiegando che la didascalia che sosteneva quello raffigurato fosse un soldato israeliano doveva essere un falso, perché la sua uniforme non era quella della Forze di Difesa israeliane, né l’esercito israeliano usa regolarmente AK-47.

“Non credere a tutto quello che vedi su Internet”, ha scritto il blogger e fotografo Omar Dakhane, che ha caricato una versione più ampia dell’immagine, che mostra una folla che circonda il soldato e la ragazza. “Questa foto è stata scattata nel 2009 durante una Bahrein teatro di strada.”

This is Pallywood folks!