Davvero con gli occhi di un bambino?

Bambini, sempre i bambini. Bambini palestinesi e bambini spacciati tali, morti, feriti, umiliati, resi orfani da tutte le guerre del mondo e che ricevono un po’ di necrofila attenzione solo quando sono trasformati, malgrado loro, in palestinesi. Bambini che raccontano la loro vita, bambini che descrivono la guerra. Bambini che disegnano l’orrore.

Saleh, bambino iraqeno, spacciato per palestinese

Come Saleh, bambino iraqeno che in un bombardamento aveva perso le mani, qui fotografato nell’ospedale di Oakland dove era stato operato, mentre con un pennarello attaccato al suo moncherino disegnava la guerra che gli aveva portato via le mani. Anche lui tentarono di farlo diventare palestinese, nonostante la foto avesse avuto addirittura premi e fosse, quindi, ben nota.

A Toronto, Canada, nel Luglio 2012, si poteva leggere questa locandina di una mostra: “Gaza vista da un bambino”. L’associazione  “Canadesi per la Giustizia  e la Pace in Medio Oriente (CJPME)” è lieta di annunciare la presentazione all’ Alternative Grounds Café di un’affascinante mostra di disegni di bambini di Gaza. La mostra – “Gaza vista da un bambino” – propone 26 disegni di bambini di Gaza dai  5 ai 14 anni di età, creati durante il corso di arte- terapia.

“Ogni disegno riflette diversi aspetti della vita di un bambino a Gaza e l’impatto del blocco sul corso della loro vita quotidiana. “Gaza vista da un bambino” offre anche la prospettiva di un bambino sull’offensiva israeliana contro Gaza, che ha avuto luogo dal 27 dicembre 2008 al 17 gennaio 2009. Ogni disegno è unico nella sua prospettiva e dettagli.”

Quando queste foto sono state mostrate a Oakland l’anno scorso, è apparso subito chiaro che non sembravano essere disegni di bambini, o per lo meno che potessero essere stati pesantemente influenzati da adulti che, dopo aver realizzato i modelli, li avessero dati da copiare ai bambini. Un esempio evidente è questo:

Il disegno dovrebbe mostrare un’alba a Gaza. Si tratta di una copia diretta, con un sacco di abbellimenti standard anti-sionisti, di un poster del vignettista antisemita Carlos Latuff

Tuttavia, altri disegni sembrano invece essere troppo sofisticati per essere stati disegnati da bambini. Ecco una selezione di alcune delle immagini:

I pareri degli esperti.

Un professore d’arte ha detto:

“L’autenticità del dipinto è notevole per essere la mano di un bambino. Il disegno di aerei ed elicotteri, l’uomo nella torre, le pennellate dinamiche che sono ben concepite e controllate, tutte sembrano proiettare un approccio più maturo all’arte. Potrebbero essere “bambini” in tarda adolescenza, in età di college, o giovani adulti [MECA dice che erano bambini dai 9 agli 11 anni]?”

Secondo la citazione, “Le opere d’arte sono state prodotte in gran parte da bambini.” In “gran parte” che significa esattamente? Inoltre, è possibile che i “bambini” siano stati diretti da un adulto che ha supervisionato e forse completato il disegno iniziale? Un esperto artista professionista ha detto:

“La sicurezza dell’applicazione del colore – specialmente nel “denso”, le scene complesse (sicuramente tutte disegnate dalla stessa persona) –  contrastano con la  primitiva (o faux-primitve, veramente) natura degli schizzi. E’ l’uso del colore in particolare che mi fa pensare al prodotto di una persona matura. La complessità della composizione nelle grandi scene è insolita per un bambino  di 9-11-anni. Certamente il contenuto politicizzato è atipico. La sicurezza del tratto in queste immagini è qualcosa che quasi mai si trova in un artista molto giovane. E lo noto soprattutto nei disegni più primitivi. Per esempio, la sicurezza con cui viene delineato il filo spinato, in uno dei disegni primitivi a pastello, non è caratteristica di un bambino. Sono stato giudicato un artista eccezionale  verso i 12 anni, e non ho potuto ottenere fiducia, audacia, rapidità di effetto fino ai 16 anni almeno. E’ una delle cose più difficili da fare quando sei giovane e manchi di coordinamento….Questi disegni non sono simili a quelli che bambini insolitamente possono compiere. Sembrano di artisti esperti che imitano lo stile di un bambino”.

Il parere quasi unanime è che molte di queste immagini non siano state disegnate da bambini. (Si può anche confrontare questi disegni con una mostra di disegni di bambini prima di Gaza dal 2002 per vedere l’enorme differenza in termini di qualità.) C’è un altro elemento che richiama l’inautenticità di queste immagini in questione. Qual è la prima cosa che un bambino sarà orgoglioso di fare quando finisce un disegno? La firma, naturalmente. Non uno dei disegni è firmato. Si potrebbe pensare che una mostra d’arte di bambini cosi’ precoci  nel disegno avrebbe voluto rendere pubblici i nomi degli artisti – e approfondire le loro storie personali, da cui tale eloquenza ed esperienza deriva. La storia dell’artista è spesso più convincente della sua arte. Ma, per qualche strana ragione, siamo privati ​​di queste informazioni. Potrebbe essere che gli organizzatori non vogliano che i bambini possano essere intervistati? O è semplicemente che il coinvolgimento dei bambini in queste opere è stato minimo o nullo? Un sito anti-israeliano ha anche cercato di spiegare questa omissione, aggiungendo l’interessante “fatto” che questi laboratori d’arte si svolgono solo dopo il tramonto:

“Erano spesso disegnati e dipinti al buio, a causa dell’ energia elettrica limitata e le frequenti interruzioni di corrente. I nomi e le età degli artisti sono sconosciuti, poiché l’assedio israeliano ha reso difficile anche portare l’arte fuori di Gaza.”

Davvero? I bambini possono passare un’ora a disegnare un quadro complicato, ma non riescono a trovare i dieci secondi per scrivere i loro nomi? Sorprendentemente, questa mostra ha viaggiato attraverso gli Stati Uniti e in Canada negli ultimi nove mesi, e non una volta che qualcuno abbia chiesto agli espositori di dimostrare la provenienza delle opere d’arte. La componente emotiva è così convincente che l’ipotesi della truffa non si affaccia nemmeno alla mente.  Da tutte le prove raccolte, tuttavia, è esattamente ciò che queste immagini sembrano essere.

Qui e QUI

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Un pensiero su “Davvero con gli occhi di un bambino?

  1. laura

    Sicuramente truffa. Non sono disegni di bambini. Qualcuno imita lo stile del bambino, ma è troppo bravo o così pieno di amor proprio che non riesce a evitare di far “troppo bene”.

    Rispondi

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